Sicurezza
Verifica dei fatti: Gli avvisi virali di inondazione sui social media sono ritenuti fuorvianti
Cofact ha smentito i post virali sui social media che prevedevano una 'mega-inondazione' nella Thailandia orientale e a Bangkok, confermando che non provenivano da agenzie governative ufficiali.
Il 22 settembre 2026, l'organizzazione di fact-checking Cofact ha rilasciato un chiarimento in merito a post virali sui social media che sostenevano che una 'mega-inondazione' avrebbe colpito la Thailandia orientale e l'area metropolitana di Bangkok tra il 24 e il 27 settembre 2026. I post, ampiamente diffusi su Facebook, avvertivano di piogge estreme, danni materiali significativi e potenziale contaminazione tossica nel bacino del fiume Prachinburi, esortando i residenti a spostare i propri beni e a fare scorta di provviste.
Secondo Khaosod Online, Cofact ha indagato su queste affermazioni e ha stabilito che le informazioni non sono state emesse dal Dipartimento Meteorologico della Thailandia (TMD) o dal Dipartimento per la Prevenzione e la Mitigazione dei Disastri (DDPM). L'organizzazione ha classificato il contenuto virale come allarmistico e privo di verifica ufficiale.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente sottolinea l'importanza di fare affidamento esclusivamente sui canali ufficiali per le informazioni di sicurezza legate al meteo. Sebbene i post virali siano stati identificati come fuorvianti, rimane essenziale monitorare i legittimi aggiornamenti governativi per ottenere previsioni meteorologiche accurate. Le autorità non hanno confermato alcun evento catastrofico di questo tipo e si consiglia al pubblico di prestare attenzione agli avvisi non verificati sui social media che potrebbero causare inutili panici. Verificare sempre gli avvisi di emergenza tramite i siti web ufficiali o le pagine social del TMD e del DDPM prima di agire sulla base di voci virali.