Economia
Sondaggio dell'Università di Chiang Mai: I programmi di sussidi governativi non riescono a stimolare nuove spese
Un sondaggio recente indica che, sebbene i programmi di sussidi governativi stiano aiutando i residenti a gestire il costo della vita, non riescono a stimolare il consumo economico.
Un sondaggio condotto dall'Università di Chiang Mai ha valutato l'efficacia dei programmi di sussidi 'Kon La Khrueng Plus' e 'Thai Chuay Thai Plus' del governo. I risultati suggeriscono che, sebbene queste iniziative abbiano aiutato con successo i cittadini a gestire le spese quotidiane, non sono riuscite a stimolare nuove spese dei consumatori.
Secondo il rapporto, il pubblico è entrato in una 'modalità di difesa', dando priorità ai risparmi essenziali rispetto agli acquisti discrezionali. Inoltre, il sondaggio evidenzia le preoccupazioni della comunità imprenditoriale, rilevando che il 56% dei commercianti partecipanti teme potenziali verifiche fiscali retroattive. Gli analisti del settore privato hanno anche criticato il budget di 24 miliardi di baht stanziato per questi programmi, sostenendo che l'impatto economico è di breve durata, durando solo circa 10 giorni. Gli esperti raccomandano ora al governo di rivedere la propria strategia economica per incoraggiare meglio la spesa sostenibile.
Per i residenti e gli espatriati, questi risultati riflettono un clima economico cauto in cui il sostegno del governo è visto come un sollievo temporaneo piuttosto che come un catalizzatore per la crescita. Resta da confermare se il governo modificherà le proprie politiche fiscali o introdurrà nuove misure per affrontare le preoccupazioni sollevate sia dal pubblico che dal settore privato in merito alla trasparenza fiscale e alla stimolazione economica a lungo termine.