Diritto
L'esperto di amuleti 'Pong Suphan' risponde alle accuse sui fondi del Wat Phutthaisawan
Il rinomato esperto di amuleti 'Pong Suphan' ha negato pubblicamente il coinvolgimento in una controversia finanziaria che coinvolge il Wat Phutthaisawan prima del suo incontro programmato con la Divisione per la repressione del crimine.
Il noto esperto thailandese di amuleti, conosciuto come 'Pong Suphan', ha rilasciato una dichiarazione pubblica in merito alle recenti controversie riguardanti le finanze del Wat Phutthaisawan. Prima di un incontro programmato con la Divisione per la repressione del crimine (CSD) per discutere la questione, ha espresso che la sua famiglia è profondamente addolorata per le accuse che circolano nella sfera pubblica.
Nella sua dichiarazione, Pong Suphan ha negato fermamente di aver mai ricevuto fondi dal tempio. Al contrario, ha affermato che la sua storia con l'istituzione si è limitata a fare donazioni di denaro e oro. Ha sottolineato di voler fare piena chiarezza su tutti gli aspetti del caso durante la sua prossima interazione con le autorità di polizia.
Per i residenti e i visitatori in Thailandia, questo caso evidenzia il continuo controllo sulla gestione delle finanze dei templi e la natura di alto profilo della comunità di commercianti di amuleti. Sebbene l'esperto abbia dichiarato pubblicamente la sua innocenza, l'indagine rimane attiva. È importante notare che si tratta attualmente di accuse e che le conclusioni ufficiali della Divisione per la repressione del crimine sono ancora in attesa. Non è stata raggiunta alcuna conclusione legale e si consiglia al pubblico di attendere ulteriori aggiornamenti dai canali investigativi ufficiali man mano che il processo legale si svolge.