Economia
La FTI propone di promuovere il 'Made in Thailand' negli appalti pubblici
La Federazione delle Industrie Thailandesi (FTI) ha esortato il governo a dare priorità ai prodotti nazionali negli appalti pubblici, concentrandosi su tre settori industriali chiave.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 20 settembre 2026, la Federazione delle Industrie Thailandesi (FTI) ha formalmente proposto al governo di accelerare l'iniziativa 'Made in Thailand'. Il fulcro di questa proposta prevede l'obbligo per le agenzie statali di dare priorità all'approvvigionamento di beni prodotti localmente.
La FTI ha identificato tre settori industriali specifici come candidati principali per questo cambiamento di politica, con l'obiettivo di sostenere la produzione interna e stimolare l'economia nazionale. Integrando questi prodotti locali nelle catene di approvvigionamento governative, la FTI ritiene che il paese possa ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la competitività dei produttori thailandesi.
Per i residenti e i titolari di aziende in Thailandia, questo sviluppo potrebbe segnalare un cambiamento nella disponibilità di determinati beni e servizi, poiché i progetti legati al governo potrebbero favorire sempre più i fornitori locali. Sebbene la proposta evidenzi una mossa strategica verso l'autosufficienza economica, resta da vedere come il governo risponderà a queste raccomandazioni e quali regolamenti specifici potrebbero essere attuati per far rispettare tali standard di approvvigionamento. Ulteriori dettagli riguardanti le tempistiche di questi potenziali cambiamenti e le industrie coinvolte dovrebbero emergere man mano che il governo esaminerà la proposta della FTI.