Economia
La FTI promuove il marchio 'Made in Thailand' (MiT) per gli appalti pubblici
La Federazione delle Industrie Thailandesi sostiene che la certificazione 'Made in Thailand' (MiT) debba essere prioritaria negli appalti pubblici ad alto valore in tre settori chiave.
Secondo un rapporto di Matichon Online, la Federazione delle Industrie Thailandesi (FTI) sta spingendo attivamente affinché la certificazione 'Made in Thailand' (MiT) diventi un requisito centrale nei processi di appalto pubblico. L'iniziativa mira specificamente a tre settori industriali ad alto valore: difesa nazionale, sistemi ferroviari e attrezzature mediche.
Per i residenti e gli imprenditori in Thailandia, questa mossa segnala un potenziale cambiamento nel modo in cui il governo alloca il proprio budget, favorendo i produttori nazionali rispetto ai fornitori internazionali. Se attuata, questa politica potrebbe stimolare la crescita industriale locale e potenzialmente ridurre i costi delle infrastrutture essenziali e delle forniture mediche riducendo la dipendenza dalle importazioni. Per i viaggiatori, l'impatto è indiretto, sebbene possa influenzare lo sviluppo a lungo termine dei trasporti pubblici e delle infrastrutture sanitarie della Thailandia.
È importante notare che questa è attualmente una proposta sostenuta dalla FTI. Resta da confermare quali agenzie governative adotteranno queste linee guida per gli acquisti e quale sarà il calendario esatto per l'attuazione. Le parti interessate sono in attesa di ulteriori annunci ufficiali da parte del governo in merito all'eventuale obbligatorietà di questi requisiti MiT per i futuri contratti del settore pubblico.