Politica
Si intensifica il controllo politico sul processo di selezione del Senato
Il senatore Pisit ha chiesto alla Commissione Elettorale di applicare standard coerenti a tutti i senatori, sollevando preoccupazioni sulla condotta di alcuni membri.
Secondo un rapporto del Thai Post del 20 settembre 2026, il senatore Pisit ha esortato pubblicamente la Commissione Elettorale (CE) a garantire che tutti i senatori siano soggetti agli stessi standard normativi applicati in precedenza a un gruppo di 138 persone. Le osservazioni di Pisit si concentrano su una fazione di senatori, chiamata colloquialmente gruppo 'Arancione', mettendo in dubbio se le loro azioni siano in linea con i principi democratici.
Il senatore Pisit ha sollevato cinque punti specifici di preoccupazione riguardo a una recente riunione tenutasi presso la sede 'Jupiter'. Ha messo in dubbio la necessità di misure di sicurezza come la confisca dei telefoni cellulari e l'uso di braccialetti colorati per i partecipanti. Inoltre, ha espresso scetticismo riguardo alla trasparenza dei procedimenti, notando specificamente che ai media è stato impedito di entrare nella sala. Ha anche messo in discussione il processo di selezione che coinvolge individui specifici, come Thewarit e Nantana, chiedendo se i loro ruoli fossero stati predeterminati.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia le continue tensioni nel panorama politico thailandese e il controllo che circonda le operazioni interne del Senato. Sebbene queste accuse suggeriscano potenziali irregolarità procedurali, resta da confermare se la Commissione Elettorale avvierà un'indagine formale o se queste affermazioni porteranno a cambiamenti nei protocolli di riunione del Senato. Gli osservatori dovrebbero monitorare le dichiarazioni ufficiali della CE per ulteriori chiarimenti.