Politica
Il ministero thailandese propone pene più severe per i 'conti mulo'
Il Ministero dell'Economia e della Società Digitale sta discutendo nuove potenziali misure per combattere i 'conti mulo', inclusa la sospensione dei sussidi statali.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 17 settembre 2026, il Ministero dell'Economia e della Società Digitale (DES) della Thailandia sta discutendo pene più severe per frenare la proliferazione dei 'conti mulo' (conti bancari illegali utilizzati per attività fraudolente).
Le autorità stanno valutando una proposta per revocare l'accesso ai programmi di assistenza sociale, in particolare al piano sanitario universale da '30 Baht', per gli individui coinvolti in queste reti finanziarie illecite. Il ministero ha evidenziato una crescente preoccupazione per il coinvolgimento di studenti e giovani, sempre più spesso presi di mira e reclutati come vittime o partecipanti a questi schemi.
Per i residenti e i visitatori di lunga data, questo sviluppo sottolinea l'intensificarsi della repressione del governo thailandese contro la criminalità informatica e le frodi finanziarie. Sebbene la proposta miri a scoraggiare l'uso di conti personali per transazioni illegali, i dettagli specifici di attuazione e il quadro giuridico per tali sanzioni rimangono in discussione. Non è ancora confermato se o quando queste misure saranno formalmente trasformate in legge. Si consiglia ai residenti di rimanere vigili riguardo alle proprie informazioni bancarie personali ed evitare di condividere l'accesso al conto con terzi, poiché le conseguenze legali per negligenza finanziaria o complicità in frodi potrebbero diventare significativamente più gravi nel prossimo futuro.