Tecnologia
Richiesta di valutazioni ambientali più rigorose per i grandi data center in Thailandia
Una commissione parlamentare esorta il consiglio nazionale dei data center a rendere obbligatorie le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) per le strutture che consumano più di 10 megawatt.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 17 settembre 2026, la Commissione parlamentare per lo sviluppo economico ha formalmente richiesto al consiglio nazionale dei data center della Thailandia di accelerare la definizione di normative che richiedano Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) per tutti i data center con un consumo energetico superiore a 10 megawatt.
Il membro della commissione, Weerayut, ha sottolineato l'urgenza di questa misura, sostenendo che la rapida espansione dell'infrastruttura digitale richiede una solida supervisione per prevenire il degrado ambientale. La commissione ha espresso preoccupazione per il fatto che il ritardo in questi requisiti potrebbe portare a una crescita non regolamentata, influenzando potenzialmente le reti elettriche locali e la sostenibilità ambientale. Stanno spingendo per un'azione immediata piuttosto che consentire ai progetti di procedere senza un esame ambientale completo.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia la crescente attenzione del governo sull'impronta ambientale del settore tecnologico. Sebbene questa proposta sia attualmente una raccomandazione politica della commissione, segnala un potenziale cambiamento verso requisiti operativi più rigorosi per i progetti di infrastrutture digitali su larga scala nel paese.
Resta da confermare se il consiglio nazionale dei data center adotterà queste raccomandazioni o se verranno stabiliti tempi specifici per l'attuazione. Al momento, la proposta funge da invito all'azione affinché gli organismi di regolamentazione bilancino la crescita digitale con la responsabilità ambientale.