Economia
Il panorama energetico della Thailandia cambia: domanda record di elettricità e crescita dei veicoli elettrici
L'Ufficio per la politica e la pianificazione energetica della Thailandia segnala un aumento della domanda di elettricità e dell'adozione di veicoli elettrici nel primo semestre del 2026, in contrasto con un calo del consumo di petrolio.
Secondo l'Ufficio per la politica e la pianificazione energetica (EPPO), la Thailandia ha vissuto una significativa transizione energetica nei primi sei mesi del 2026. Il direttore Wattanapong Kurovat ha riferito che il consumo di energia commerciale è aumentato dello 0,9%, in linea con un'espansione dell'economia nazionale del 2,4%. Un dato saliente è stato il picco record della domanda di elettricità, che ha raggiunto i 36.759 megawatt.
Questo cambiamento è guidato principalmente da un aumento del 6% nell'uso di elettricità e da un incremento dell'8,5% nel consumo di gas naturale per la produzione di energia. Inoltre, l'adozione di veicoli elettrici a batteria (BEV) ha subito un'accelerazione, con immatricolazioni cumulative che hanno raggiunto le 491.496 unità, un aumento del 66%. Questa crescita ha portato a un aumento dell'87,1% nell'uso di elettricità presso le stazioni di ricarica. Al contrario, il consumo tradizionale di petrolio è diminuito e le emissioni di CO2 derivanti dall'uso di energia sono scese dello 0,4%.
Per i residenti e i viaggiatori, questi dati suggeriscono un'infrastruttura in rapida modernizzazione, sempre più dipendente da una rete elettrica stabile. Sebbene il passaggio alla mobilità elettrica sia evidente, l'impatto a lungo termine sui prezzi dell'energia e sull'affidabilità della rete resta da confermare. L'EPPO prevede un aumento dell'1,4% della domanda totale di energia per il resto dell'anno.