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La Cambogia rimuove le fortificazioni di confine a Chong Sa-Ngam dopo i negoziati con la Thailandia

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La Cambogia rimuove le fortificazioni di confine a Chong Sa-Ngam dopo i negoziati con la Thailandia

Le forze cambogiane hanno accettato di riempire le trincee e rimuovere il filo spinato vicino alla collina 450 al valico di frontiera di Chong Sa-Ngam dopo le discussioni con i funzionari thailandesi.

Il 17 settembre 2026, l'Esercito Reale Thailandese ha annunciato che le forze cambogiane hanno iniziato a ripristinare l'area vicino alla collina 450 al valico di frontiera di Chong Sa-Ngam, nella provincia di Si Sa Ket. Ciò fa seguito alle notizie secondo cui i soldati cambogiani avevano precedentemente scavato trincee e installato filo spinato in un modo che ha sollevato preoccupazioni riguardo a una potenziale violazione della sovranità thailandese.

Il Maggior Generale Winthai Suvaree, portavoce dell'Esercito Reale Thailandese, ha confermato che i team di coordinamento locali di entrambe le nazioni hanno avviato un dialogo, portando all'accordo della parte cambogiana a riportare l'area al suo stato originale. L'Esercito ha sottolineato che la situazione è attualmente sotto controllo e ha esortato i residenti a fare affidamento sugli aggiornamenti ufficiali del governo piuttosto che sui rapporti dei social media, che possono causare inutili allarmi.

Per i residenti e i viaggiatori nel distretto di Phu Sing, la situazione è considerata risolta attraverso i canali diplomatici. Sebbene la motivazione specifica dietro la costruzione iniziale rimanga ufficialmente non confermata, l'Esercito ha osservato che tali incidenti possono verificarsi lungo l'estesa frontiera di 500 chilometri dove sono di stanza piccole unità. Le autorità continuano a monitorare l'area da vicino. I viaggiatori devono essere consapevoli che, sebbene il confine rimanga stabile, gli aggiornamenti ufficiali del governo thailandese sono la fonte di informazioni più affidabile sulla sicurezza regionale e sull'accesso alle frontiere.