Economia
L'SCB EIC monitora potenziali aumenti dei dazi statunitensi sulla Thailandia
Il Centro di Intelligence Economica (EIC) di SCB avverte che gli Stati Uniti potrebbero imporre nuovi dazi della Sezione 301 alla Thailandia a causa di preoccupazioni sull'eccesso di capacità produttiva.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Centro di Intelligence Economica (EIC) di SCB sta monitorando da vicino potenziali nuove misure commerciali statunitensi. Il governo degli Stati Uniti starebbe valutando ulteriori dazi della Sezione 301, mirando specificamente ai paesi percepiti come aventi un eccesso di capacità produttiva. L'EIC prevede che gli Stati Uniti potrebbero annunciare queste nuove aliquote tariffarie entro settembre 2026.
Gli analisti suggeriscono che gli Stati Uniti potrebbero utilizzare aliquote tariffarie elevate come strumento strategico per fare pressione sulla Thailandia affinché avvii negoziati commerciali formali. Per i residenti e i proprietari di aziende in Thailandia, questo sviluppo potrebbe segnalare imminenti cambiamenti nel panorama economico locale, in particolare per le industrie fortemente dipendenti dalle esportazioni verso il mercato americano. L'EIC ha consigliato alle imprese locali di dare priorità alla ristrutturazione delle proprie catene di approvvigionamento per mitigare i rischi associati a queste potenziali barriere commerciali.
Sebbene la minaccia di un aumento dei dazi sia sotto monitoraggio, diversi dettagli rimangono da confermare. Nello specifico, le aliquote tariffarie esatte che potrebbero essere applicate e i settori specifici che saranno presi di mira non sono ancora stati resi noti dalle autorità statunitensi. Si consiglia alle parti interessate di attendere gli annunci ufficiali del governo degli Stati Uniti entro la fine del mese per comprendere l'intera portata di questi potenziali cambiamenti nella politica commerciale.