Politica
Una rete pubblica esorta il Primo Ministro a firmare il disegno di legge sulla cannabis
Una coalizione di organizzazioni sanitarie e di politica sulle droghe ha presentato una petizione al Primo Ministro Anutin Charnvirakul, chiedendo l'approvazione formale di un disegno di legge sulla cannabis e sulla canapa promosso dai cittadini.
Il 15 settembre 2026, la Drug Academic Center Foundation e il Drug System Monitoring and Development Centre (GPP) hanno presentato una richiesta formale al Primo Ministro Anutin Charnvirakul. Secondo Prachachat Business, il gruppo ha presentato un disegno di legge sulla cannabis e sulla canapa, sostenuto da 17.000 firme.
La proposta delinea sei requisiti chiave volti a regolamentare rigorosamente la cannabis per uso medico. Al centro delle loro richieste vi è il divieto totale delle vendite online e l'attuazione di controlli rigorosi per prevenire l'uso ricreativo. La coalizione sta esortando il Primo Ministro a fornire il suo sostegno ufficiale per far avanzare la legislazione.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo sviluppo evidenzia gli sforzi continui per perfezionare il quadro giuridico relativo alla cannabis. Sebbene l'attuale status della cannabis rimanga oggetto di dibattito legislativo, la spinta verso normative più rigorose esclusivamente per uso medico potrebbe eventualmente influire sulle modalità di accesso o vendita di tali prodotti.
Resta da confermare se il Primo Ministro firmerà il disegno di legge o se il governo proporrà emendamenti alternativi. Con l'evolversi della situazione, chi si trova in Thailandia dovrebbe continuare a monitorare gli annunci ufficiali del governo in merito alle normative sulla cannabis, poiché il panorama giuridico è soggetto a modifiche in base a queste discussioni politiche in corso.