Tecnologia
L'EGAT collabora con l'USTDA per esplorare la tecnologia dei piccoli reattori modulari
L'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) ha ottenuto una sovvenzione dall'Agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti (USTDA) per condurre uno studio di fattibilità sulle centrali elettriche a piccoli reattori modulari (SMR).
Secondo un rapporto di Prachachat Business del 15 settembre 2026, l'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) ha firmato un accordo con l'Agenzia per il commercio e lo sviluppo degli Stati Uniti (USTDA) per ricevere finanziamenti per uno studio di fattibilità preliminare riguardante le centrali elettriche a piccoli reattori modulari (SMR). L'iniziativa, sostenuta dal Ministro dell'Energia Eknat Prompan e dai funzionari statunitensi, mira a rafforzare la stabilità della rete elettrica nazionale promuovendo al contempo la produzione di energia pulita.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo sviluppo segnala un cambiamento a lungo termine nella strategia energetica del paese verso la tecnologia nucleare come potenziale componente del mix energetico nazionale. Sebbene gli SMR siano spesso citati per il loro ingombro ridotto e le caratteristiche di sicurezza migliorate rispetto alle centrali nucleari tradizionali, il progetto è attualmente nella fase iniziale di ricerca.
Resta da confermare se questo studio porterà all'effettiva costruzione di un impianto SMR, poiché l'attuale accordo è strettamente limitato alla valutazione della fattibilità. Inoltre, non sono stati resi noti il calendario per un'eventuale implementazione e le sedi specifiche prese in considerazione. Le parti interessate dovranno monitorare i futuri annunci del governo per determinare se questa tecnologia diventerà un elemento permanente dell'infrastruttura energetica thailandese.