Diritto
Le autorità thailandesi indagano su 11.000 aziende per sospetti prestanome nella proprietà terriera
Il Ministero dell'Interno sta esaminando oltre 11.000 aziende sospettate di agire come prestanome per la proprietà terriera straniera, con beni valutati a 85 miliardi di baht.
Secondo un rapporto di Matichon Online, Polphee Suwanchawee, un funzionario del Ministero dell'Interno, ha annunciato che le autorità stanno indagando su circa 11.000 aziende sospettate di operare come prestanome per facilitare la proprietà terriera straniera illegale in Thailandia. Il valore totale dei terreni attualmente sotto esame è stimato in 85 miliardi di baht.
I funzionari hanno osservato che alcune di queste entità hanno iniziato a trasferire beni in un apparente tentativo di evitare l'individuazione, mentre il governo intensifica la sua supervisione. Il Ministero sta conducendo una scansione completa di migliaia di altre aziende per determinare se stiano violando le normative riguardanti l'acquisizione di terreni da parte di stranieri.
Per i residenti e gli espatriati, questo giro di vite evidenzia un cambiamento significativo nell'applicazione delle normative relative alla proprietà immobiliare. Sebbene l'indagine sia in corso, sottolinea l'importanza di garantire che qualsiasi transazione immobiliare o struttura aziendale che coinvolga terreni sia pienamente conforme alla legge thailandese. In questa fase, le identità specifiche delle aziende coinvolte e le conseguenze legali finali per coloro che risultano in violazione devono ancora essere confermate dalle autorità. Il governo continua a elaborare i dati per identificare ulteriori irregolarità nei modelli di possesso dei terreni in tutto il paese.