Vai al contenuto
SawaLife BETA

Diritto

Il Ministero dell'Interno thailandese indaga su 11.000 aziende per possesso illegale di terreni

Una fonte
Il Ministero dell'Interno thailandese indaga su 11.000 aziende per possesso illegale di terreni

Il Ministero dell'Interno thailandese sta indagando su oltre 11.000 aziende sospettate di agire come prestanome per detenere terreni illegalmente, con beni valutati a 85 miliardi di baht.

Secondo un rapporto del Thai Post del 15 settembre 2026, il Ministero dell'Interno thailandese ha lanciato un'importante operazione contro le aziende sospettate di agire come 'prestanome' per facilitare il possesso illegale di terreni. Polpee Suwanna-ngam, in rappresentanza del Ministero, ha dichiarato che le autorità hanno identificato 2.200 aziende che attualmente detengono terreni in violazione delle leggi vigenti. Inoltre, altre 11.000 aziende sono state segnalate come sospette, con un valore totale dei terreni coinvolti stimato in 85 miliardi di baht, un aumento rispetto ai 65 miliardi di baht precedentemente riportati.

Il Ministero ha fissato il termine per la conclusione di questa indagine alla fine di settembre 2026. Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo è significativo poiché segnala un inasprimento della supervisione normativa riguardante la proprietà terriera e la conformità aziendale in Thailandia. Un maggiore controllo sulle strutture di detenzione dei terreni potrebbe portare a cambiamenti nel mercato immobiliare o modificare il modo in cui le entità legate all'estero gestiscono le attività immobiliari.

Sebbene il Ministero abbia identificato queste aziende, le identità specifiche delle imprese e le esatte azioni legali da intraprendere contro di esse restano da confermare. Gli osservatori sono in attesa di vedere come il governo affronterà le potenziali ripercussioni legali per queste entità una volta superata la scadenza di settembre.