Trasporti
Sanphet propone l'integrazione dei taxi acquatici per migliorare il transito a Bangkok
Sanphet Boonyamanee ha avviato discussioni per modernizzare il trasporto fluviale, mirando a integrare i 'taxi acquatici' come sistema di alimentazione per le reti ferroviarie e stradali.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 14 settembre 2026, Sanphet Boonyamanee ha tenuto discussioni riguardanti l'ammodernamento del trasporto pubblico fluviale in Thailandia. La proposta si concentra sull'elevazione del ruolo dei 'taxi acquatici' affinché funzionino come un sistema di alimentazione critico, colmando efficacemente il divario tra il traffico stradale, le linee ferroviarie esistenti e le vie navigabili.
Per i residenti e i viaggiatori, questa iniziativa mira a creare un modello di connettività 'ruota-barca-rotaia' più fluido. Se implementato con successo, un tale sistema potrebbe potenzialmente ridurre i tempi di percorrenza e alleviare la congestione, consentendo ai pendolari di passare in modo più efficiente tra diverse modalità di trasporto pubblico. Integrando i taxi acquatici nella più ampia rete di trasporto urbano, il piano cerca di fornire un'alternativa più affidabile ai viaggi esclusivamente su strada.
Tuttavia, diversi dettagli rimangono da confermare. La proposta è attualmente in fase di discussione e i quadri operativi specifici, le strutture tariffarie e il calendario per gli aggiornamenti delle infrastrutture non sono ancora stati finalizzati. Le parti interessate non hanno ancora annunciato come questi taxi acquatici saranno integrati nei sistemi di biglietteria esistenti o quali rotte specifiche saranno prioritarie per questo servizio di alimentazione. Ulteriori aggiornamenti sono attesi man mano che il progetto avanza nelle fasi di pianificazione.