Politica
Manifestanti prendono di mira l'ufficio della Commissione Elettorale di Chiang Mai per il caso della selezione del Senato
I manifestanti a Chiang Mai hanno lanciato vernice blu contro l'ufficio locale della Commissione Elettorale per protestare contro la portata limitata delle azioni legali intraprese in merito a una presunta collusione nelle elezioni del Senato.
Il 14 settembre 2026, un gruppo di attivisti e residenti locali si è riunito davanti all'ufficio provinciale della Commissione Elettorale della Thailandia (ECT) a Chiang Mai per protestare contro la recente decisione dell'agenzia in merito al caso di collusione nelle elezioni del Senato. La manifestazione ha fatto seguito all'annuncio dell'ECT di deferire 77 persone alla Divisione Elettorale della Corte Suprema, tra cui 26 senatori, 36 elettori e 15 altre persone.
I manifestanti hanno espresso frustrazione per il fatto che l'ECT non abbia perseguito i dirigenti dei partiti politici o i ministri del governo, nonostante le prove di collegamenti precedentemente evidenziate dall'organizzazione iLaw. Per esprimere il loro malcontento, i partecipanti hanno compiuto atti simbolici, tra cui posizionare 229 tazze di caffè sul ciglio della strada e lanciare vernice blu sull'insegna dell'ufficio dell'ECT.
Per i residenti e i visitatori, questo evento evidenzia le continue tensioni politiche riguardanti l'integrità del processo di selezione del Senato. Sebbene la manifestazione sia rimasta concentrata sull'ufficio dell'ECT, chi si trova nella zona deve essere consapevole che le manifestazioni politiche possono occasionalmente causare interruzioni locali del traffico o una maggiore presenza di sicurezza. Resta da confermare come la Corte Suprema gestirà i 77 casi deferiti dall'ECT e se verranno intraprese ulteriori azioni legali contro altre figure politiche, come richiesto dai manifestanti.