Turismo
Cittadino cinese arrestato a Phuket dopo quasi otto anni di permanenza illegale
Le autorità di Phuket hanno arrestato un cittadino cinese ricercato per crimini gravi nel suo paese d'origine dopo che aveva superato la durata del suo visto di oltre 2.800 giorni.
Secondo un rapporto del Thai Post del 14 settembre 2026, le forze dell'ordine di Phuket hanno arrestato un cittadino cinese identificato come Zhang Yong. L'individuo è stato preso in custodia dopo aver scoperto che aveva superato la durata del suo visto di 2.823 giorni, un periodo che copre quasi otto anni.
Il Thai Post riferisce che Zhang Yong è oggetto di un mandato di arresto emesso dalle autorità cinesi in relazione a gravi accuse penali. Il suo passato criminale in Cina includerebbe incidenti di alto profilo avvenuti nel 2017, che hanno coinvolto la demolizione forzata di una residenza, il sequestro di un'azienda, disordini in un hotel e gravi aggressioni fisiche.
Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità locali per identificare e processare i cittadini stranieri che hanno violato in modo significativo le leggi sull'immigrazione o che sono ricercati per attività criminali all'estero. L'arresto serve a ricordare l'importanza di mantenere uno status di visto valido durante la permanenza nel paese.
Al momento, i dettagli riguardanti le tempistiche specifiche per la sua estradizione in Cina devono ancora essere confermati dalle autorità legali competenti. L'indagine sulle sue attività durante il suo soggiorno prolungato a Phuket è in corso.