Diritto
Deputato di Phuket rinvia per la terza volta la testimonianza al DSI in un'indagine su prestanome
Il deputato di Phuket, Somchat Techathavorncharoen, ha rinviato la sua testimonianza programmata presso il Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) in merito a un'indagine in corso su presunte proprietà immobiliari detenute da prestanome stranieri.
Secondo un rapporto di Khaosod Online del 14 settembre 2026, Somchat Techathavorncharoen, membro del Parlamento per il Partito del Popolo in rappresentanza di Phuket, ha rinviato per la terza volta la sua comparizione davanti al Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI). Il DSI sta attualmente indagando su potenziali violazioni del Codice Fondiario, concentrandosi specificamente sul fatto che alcuni individui abbiano agito come prestanome per detenere proprietà e unità condominiali a Phuket per conto di cittadini stranieri.
Il signor Somchat è stato convocato come testimone a causa di prove che suggeriscono il suo coinvolgimento come azionista in società private che detengono beni immobili insieme a partner stranieri. Il deputato aveva precedentemente citato conflitti di programmazione, inclusi doveri parlamentari relativi al disegno di legge di bilancio per l'anno fiscale 2027, come motivi della sua assenza. Quest'ultimo ritardo è stato attribuito a lavori sul campo in provincia e riunioni.
Per i residenti e gli investitori immobiliari in Thailandia, questo caso evidenzia il continuo controllo da parte delle autorità in merito alle normative sulla proprietà terriera straniera e all'uso di strutture di prestanome. Sebbene l'indagine sia nelle fasi preliminari, sottolinea i rischi legali associati ad accordi di detenzione di proprietà che potrebbero aggirare il Codice Fondiario. Resta da confermare se il DSI emetterà una nuova convocazione o intraprenderà ulteriori azioni legali per ottenere la testimonianza del deputato mentre prosegue l'indagine su queste strutture aziendali.