Politica
iLaw guida una marcia di protesta per fare pressione sulla Commissione Elettorale
L'organizzazione iLaw ha avviato una protesta di piazza per chiedere alla Commissione Elettorale (CE) di perseguire 229 persone presumibilmente coinvolte in irregolarità nelle elezioni del Senato.
Il 13 settembre 2026, l'organizzazione iLaw ha avviato una marcia di protesta pubblica per fare pressione sulla Commissione Elettorale (CE) della Thailandia. Secondo un rapporto del Thai Post, i manifestanti chiedono che la CE proceda con azioni legali contro 229 persone sospettate di collusione e irregolarità durante il recente processo di selezione del Senato.
Yingcheep Atchanont, una figura di spicco del movimento, ha dichiarato che la rete ha identificato collegamenti tra le presunte irregolarità e il partito Bhumjaithai. Il gruppo ha espresso una forte opposizione all'attuale processo, sostenendo che le persone coinvolte nella selezione non dovrebbero essere responsabili di giudicare i propri casi. Gli organizzatori hanno minacciato di rilasciare ulteriori prove se la CE non perseguirà i soggetti coinvolti, promettendo di divulgare documentazione dettagliata se la commissione decidesse di non agire.
Per i residenti e i viaggiatori, questo evento comporta potenziali interruzioni localizzate del traffico nelle aree in cui si svolgono le marce di protesta. Sebbene la situazione rimanga pacifica, chi si trova a Bangkok dovrebbe monitorare le notizie locali per aggiornamenti sui percorsi delle proteste, poiché i raduni possono portare a improvvise chiusure stradali o a una maggiore presenza di sicurezza. Resta da confermare come risponderà la Commissione Elettorale a queste richieste e se le prove minacciate saranno rese pubbliche nei prossimi giorni.