Politica
iLaw guida una protesta per chiedere procedimenti giudiziari nel caso delle elezioni al Senato
Il gruppo della società civile iLaw e figure politiche hanno marciato a Bangkok per fare pressione sulla Commissione Elettorale riguardo alle accuse di collusione nelle recenti elezioni al Senato.
Il 12 settembre 2026, l'organizzazione della società civile iLaw ha guidato una marcia di protesta a Bangkok, chiedendo alla Commissione Elettorale della Thailandia (ECT) di perseguire 229 persone accusate di collusione nelle recenti elezioni al Senato. La manifestazione, che ha coperto un percorso di 11 chilometri dall'ufficio di iLaw al Bangkok Art and Culture Centre, ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui il leader del People's Party, Natthaphong Ruengpanyawut, il deputato Parit Wacharasindhu e l'ex commissario elettorale Somchai Srisutthiyakorn.
Guidato dal direttore esecutivo di iLaw, Yingcheep Atchanont, il gruppo ha chiesto che l'ECT intraprenda azioni legali contro tutti i 229 sospettati senza eccezioni. Gli organizzatori hanno avvertito che, se la commissione non agirà o permetterà ai sospettati di evitare il processo, sono pronti a rivelare ulteriori prove riguardanti le presunte irregolarità.
Per i residenti e i viaggiatori, questo evento evidenzia le continue tensioni politiche riguardanti l'integrità del processo di selezione del Senato. Sebbene la marcia abbia attraversato la città, non sono stati segnalati gravi disagi ai servizi pubblici o alla sicurezza. Resta da confermare come risponderà la Commissione Elettorale a queste richieste e se procederà con le azioni legali richieste. Gli osservatori attendono di vedere se le prove aggiuntive promesse verranno divulgate qualora la decisione della commissione non dovesse soddisfare le aspettative dei manifestanti.