Politica
Phumtham Wechayachai critica l'opposizione riguardo alle passate negoziazioni di coalizione
L'ex vice primo ministro Phumtham Wechayachai ha pubblicamente contestato il diritto del partito di opposizione di esigere azioni dal Pheu Thai, citando il fallimento dei colloqui di coalizione passati.
Il 13 settembre 2026, Phumtham Wechayachai, figura di spicco del partito Pheu Thai ed ex ministro dell'Interno, si è rivolto all'opposizione, spesso chiamata 'Som', tramite i social media. Phumtham ha dichiarato che l'opposizione non ha il diritto di esigere azioni dal Pheu Thai, facendo riferimento alle precedenti negoziazioni riguardanti la formazione del governo.
Secondo Phumtham, il Pheu Thai aveva proposto che, se l'opposizione avesse sostenuto Chaikasem Nitisiri, il partito avrebbe sciolto immediatamente il parlamento invece di attendere quattro mesi. Ha inoltre affermato che questioni come la disputa territoriale di Khao Kradong e le accuse di collusione nel processo di selezione del Senato avrebbero potuto essere risolte entro un mese se l'opposizione avesse accettato i termini. Phumtham ha sostenuto che l'opposizione ha scelto di permettere alla fazione 'Blu' di formare il governo, nonostante i suoi avvertimenti che questi specifici casi legali e politici sarebbero stati archiviati se avessero collaborato. Ha concluso chiedendosi perché l'opposizione continui a fare richieste al Pheu Thai dopo aver rifiutato la loro precedente offerta.
Per i residenti e i viaggiatori, questo scambio evidenzia le continue frizioni politiche nel panorama legislativo thailandese. Sebbene queste dichiarazioni riflettano l'attuale retorica tra le principali fazioni politiche, lo stato reale dei casi menzionati rimane soggetto a procedimenti giudiziari e amministrativi ufficiali, che sono indipendenti da queste rivendicazioni politiche.