Diritto
Studentessa salvata da una sofisticata truffa di call center a Pathum Thani
Le autorità thailandesi hanno salvato una studentessa di 22 anni costretta da una banda di call center a trasferire oltre 1,78 milioni di baht con il pretesto di una falsa borsa di studio.
Il 12 settembre 2026, l'Anti-Cyber Scam Center (ACSC) ha riferito del salvataggio riuscito di una studentessa di 22 anni in un hotel nella provincia di Pathum Thani. Secondo Khaosod Online, la vittima è stata presa di mira da un gruppo criminale che si è finto agente di polizia della provincia di Phichit a partire dal 5 settembre. I truffatori hanno manipolato la studentessa facendole credere di aver vinto una borsa di studio per studiare negli Stati Uniti, costringendola infine a ingannare il padre per ottenere fondi. Nonostante gli avvertimenti del padre sul fatto che potesse essere vittima di una frode, la studentessa ha ceduto alle richieste dei criminali, trasferendo un totale di 1,78 milioni di baht in sei transazioni.
Quando le autorità sono intervenute, hanno trovato la studentessa in stato di shock, ancora monitorata dai truffatori al telefono. Questo incidente evidenzia la minaccia persistente delle sofisticate truffe di call center in Thailandia, che spesso utilizzano la manipolazione psicologica per isolare le vittime. Per residenti e viaggiatori, questo caso serve a ricordare di rimanere vigili contro chiamate non richieste che vantano autorità legale o finanziaria. Sebbene la vittima sia al sicuro, le indagini sulla rete criminale sono in corso. Resta da confermare quante persone siano coinvolte in questo specifico sindacato e se i fondi possano essere recuperati.