Diritto
La polizia thailandese indaga su irregolarità finanziarie che coinvolgono un ex abate
Le autorità stanno esaminando oltre 215 milioni di baht in transazioni finanziarie legate a un ex monaco e a una sua associata.
Secondo un rapporto del Khaosod English del 12 settembre 2026, la Divisione per la repressione del crimine della polizia thailandese ha avviato un'indagine sul possibile coinvolgimento di terzi negli affari finanziari dell'ex monaco Atichot Thamwaro, precedentemente noto come abate Luang Por Choti.
Gli investigatori stanno attualmente esaminando transazioni finanziarie superiori a 215 milioni di baht. Il caso riguarda l'ex abate e una donna identificata come “Ae”. Il maggiore generale Phatthanasak Bupphasuwann, comandante della Divisione per la repressione del crimine, ha indicato che l'indagine sta verificando se altre persone abbiano potuto svolgere un ruolo nella gestione o nel movimento di questi fondi legati al tempio.
Per i residenti e i viaggiatori, questo caso evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per garantire la trasparenza all'interno delle istituzioni religiose. Sebbene l'indagine si concentri sulla condotta finanziaria, serve a ricordare l'alto livello di controllo attualmente applicato all'amministrazione dei templi e alla gestione delle donazioni.
In questa fase, l'indagine è in corso. Resta da confermare se i fondi siano stati sottratti o se le terze parti identificate siano state coinvolte in attività illecite. Mentre la polizia prosegue l'esame dei documenti finanziari, il pubblico attende ulteriori dettagli sull'entità delle presunte irregolarità e sulle potenziali conseguenze legali per le persone coinvolte.