Economia
Il piano PDP 2026 della Thailandia punta al 73% di energia verde
Il settore privato e gruppi accademici sostengono un nuovo piano di sviluppo energetico che mira a un mix di energia verde al 73% e a una tariffa elettrica media di 3,8364 baht per unità.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, la bozza del Piano di Sviluppo Energetico (PDP) 2026 si sta avvicinando alle fasi finali. Le parti interessate del settore privato e della comunità accademica hanno espresso sostegno al quarto approccio proposto, che cerca di bilanciare l'energia rinnovabile (ER) con le tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) per garantire la stabilità della rete.
Il piano fissa un obiettivo ambizioso del 73% di energia verde nel mix energetico nazionale, con un costo medio stimato dell'elettricità di 3,8364 baht per unità. La Federazione delle Industrie Thailandesi (FTI) ha chiesto al governo di rivedere il piano ogni uno o due anni per adattarsi alle condizioni mutevoli, sostenendo al contempo l'utilizzo delle risorse nazionali di gas naturale.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo è significativo in quanto delinea la traiettoria futura dei costi energetici e della sostenibilità ambientale della Thailandia. Un passaggio verso una percentuale più elevata di energia verde potrebbe influenzare i prezzi dei servizi pubblici a lungo termine e l'impronta di carbonio del paese. Tuttavia, il piano è attualmente in attesa dell'approvazione finale del Ministro dell'Industria, Ekkanat Promphan. Resta da confermare come la versione finale affronterà la richiesta della FTI di revisioni periodiche e se le tariffe elettriche proposte rimarranno stabili una volta che il piano sarà ufficialmente emanato.