Economia
Il sistema e-Donation della Thailandia registra 23 miliardi di baht in contributi annuali
Il Dipartimento delle Entrate thailandese riferisce che i contributi annuali tramite e-Donation hanno raggiunto i 23 miliardi di baht, sollevando discussioni su una possibile supervisione fiscale delle istituzioni religiose.
Secondo un rapporto di Matichon Online pubblicato l'11 settembre 2026, il Dipartimento delle Entrate thailandese ha annunciato che il totale dei contributi elaborati tramite il sistema e-Donation ha raggiunto i 23 miliardi di baht nell'ultimo anno. Questa piattaforma digitale, progettata per semplificare il monitoraggio delle donazioni di beneficenza, ha registrato un utilizzo significativo, riflettendo un cambiamento nel modo in cui gli individui contribuiscono a varie cause, comprese le organizzazioni religiose.
Alla luce di queste cifre, il Dipartimento delle Entrate si starebbe preparando ad avviare discussioni con l'Ufficio Nazionale del Buddismo. L'obiettivo principale di questi colloqui è esplorare la possibilità di attuare misure di riscossione fiscale riguardanti le donazioni effettuate ai templi.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo sviluppo è degno di nota in quanto segnala un potenziale cambiamento nel panorama normativo relativo alle donazioni religiose. Sebbene il sistema e-Donation offra attualmente vantaggi di deduzione fiscale per i donatori, la prospettiva di tassare le istituzioni stesse potrebbe alterare il modo in cui i templi gestiscono le proprie finanze e interagiscono con il pubblico.
In questa fase, resta da confermare come procederanno queste discussioni e se verranno emanate politiche fiscali specifiche. Il Dipartimento delle Entrate non ha ancora rilasciato un quadro formale su come tale tassazione verrebbe strutturata o attuata. Gli osservatori sono in attesa di ulteriori annunci da parte dell'Ufficio Nazionale del Buddismo in merito alla loro posizione su questi potenziali adeguamenti normativi.