Diritto
Oltre 100 vittime denunciano una presunta truffa sui preordini di carte collezionabili
Un gruppo di vittime ha presentato una denuncia alla Divisione di Repressione del Crimine riguardo a una presunta truffa sui preordini di popolari carte collezionabili, con perdite stimate a 50 milioni di baht.
L'11 settembre 2026, Thanakun Jit-issara ha accompagnato oltre 30 vittime alla Divisione di Repressione del Crimine per sporgere denuncia formale contro una donna di 29 anni e cinque associati. Il gruppo è accusato di gestire un servizio di preordine online per popolari carte collezionabili, non consegnando i prodotti ai clienti dopo aver ricevuto i pagamenti.
Secondo Khaosod Online, il numero di persone colpite ha raggiunto circa 100 unità, con la vittima più giovane di soli 11 anni. Sebbene le stime iniziali collochino il danno finanziario a 30 milioni di baht, gli organizzatori suggeriscono che, man mano che altre vittime si faranno avanti, le perdite totali potrebbero salire a 50 milioni di baht.
Per i residenti e i visitatori in Thailandia, questo caso evidenzia i rischi associati alle transazioni di preordine online, in particolare quelle che coinvolgono oggetti da collezione di alto valore. Serve come promemoria per esercitare cautela quando si ha a che fare con venditori online che richiedono il pagamento anticipato completo per la merce.
Poiché l'indagine è attualmente nelle sue fasi iniziali, l'esatta portata dell'operazione e l'entità totale dell'impatto finanziario devono ancora essere confermate dalle forze dell'ordine. Le autorità continuano a raccogliere prove e testimonianze dalle persone colpite per determinare la responsabilità legale delle parti accusate.