Diritto
Due funzionari del DSI sospesi per accuse di corruzione negli esami del governo locale
Il Ministero della Giustizia thailandese ha sospeso due agenti del Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) in seguito al loro presunto coinvolgimento in un giro di tangenti legato agli esami di assunzione del governo locale.
L'11 settembre 2026, il Ministero della Giustizia thailandese ha annunciato la sospensione immediata di due funzionari del Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI). Secondo Khaosod Online, gli agenti, che ricoprivano ruoli di investigatori specializzati, sono accusati di aver agito come intermediari in una rete di corruzione legata agli esami di reclutamento per il governo locale.
Le prove suggeriscono che questi funzionari abbiano facilitato il trasferimento di fondi da parte di intermediari per influenzare gli esiti degli esami. In risposta, il Ministero della Giustizia ha invocato la Legge sul Pubblico Impiego del 2018 e i relativi regolamenti disciplinari per rimuovere gli individui dai loro incarichi in attesa di un'indagine formale. Il Ministero ha sottolineato che questa azione mira a garantire la trasparenza e ha affermato di mantenere una politica di tolleranza zero verso la corruzione, indipendentemente dal grado o dall'affiliazione degli accusati.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia i continui sforzi delle autorità thailandesi per contrastare la corruzione sistemica nei processi di reclutamento pubblico. Sebbene la sospensione sia un passo amministrativo significativo, il caso rimane sotto indagine attiva. Resta da confermare se altre persone siano coinvolte nella rete o quali accuse penali specifiche verranno formalmente mosse contro i due agenti. Il Ministero si è impegnato a procedere con azioni disciplinari e penali qualora le prove confermassero le accuse.