Diritto
L'OSMEP inasprisce le regole di appalto per le PMI per prevenire le frodi
L'Ufficio per la promozione delle piccole e medie imprese (OSMEP) della Thailandia sta implementando una verifica più rigorosa del Titolare Effettivo (UBO) per gli appalti pubblici a partire dal 1° ottobre 2026.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, l'Ufficio per la promozione delle piccole e medie imprese (OSMEP) sta aggiornando le sue misure THAI SME-GP per garantire un accesso equo ai contratti di appalto pubblico. A partire dal 1° ottobre 2026, l'agenzia richiederà una verifica più rigorosa dei "Titolari Effettivi" (UBO) per impedire a entità non idonee di spacciarsi per PMI al fine di ottenere un trattamento preferenziale.
Il vicedirettore dell'OSMEP, Wachira Kaewkor, ha dichiarato che il mercato degli appalti pubblici rimane un motore di crescita vitale per le imprese locali. Dall'inizio del programma nel 2020, in collaborazione con il Dipartimento del Controllore Generale, le PMI hanno visto aumentare la loro partecipazione. I dati mostrano che, al 4 settembre 2026, oltre 40.919 PMI si sono aggiudicate contratti governativi. Nel 2026, la quota dei valori contrattuali detenuti dalle PMI ha raggiunto il 48,47%, rispetto al 47,24% del 2024.
Per i residenti e i titolari di aziende in Thailandia, questo cambiamento mira ad aumentare la trasparenza e a garantire che il vantaggio preferenziale del 20% destinato alle piccole imprese raggiunga gli operatori locali legittimi. Sebbene i nuovi requisiti UBO debbano entrare in vigore a ottobre, la portata completa del processo di verifica e il modo in cui potrebbe influire sull'onere amministrativo per gli attuali appaltatori PMI resta da confermare. Questa iniziativa evidenzia il continuo impegno del governo a dare priorità alla crescita economica locale attraverso la spesa pubblica.