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La deputata Rakchanok Srisnok denuncia irregolarità nel processo di selezione del Senato

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La deputata Rakchanok Srisnok denuncia irregolarità nel processo di selezione del Senato

Durante il dibattito sul bilancio 2027, la deputata Rakchanok Srisnok ha sollevato preoccupazioni sulla supervisione della Commissione Elettorale e ha denunciato una presunta corruzione nel processo di selezione del Senato.

Il 10 settembre 2026, durante una sessione parlamentare per discutere il bilancio fiscale 2027 di 3,78 trilioni di baht, Rakchanok Srisnok, deputata di lista del Partito del Popolo, ha criticato la Commissione Elettorale (CE) della Thailandia. Parlando in Parlamento, ha esortato la CE ad adottare misure più proattive per indagare su potenziali compravendite di voti e cattiva condotta elettorale, invece di fare affidamento esclusivamente sulle denunce pubbliche.

Oltre al dibattito sul bilancio, Rakchanok ha presentato accuse riguardanti il recente processo di selezione del Senato. Ha affermato che vi erano legami finanziari sospetti che coinvolgevano gli investigatori e ha fatto riferimento a una connessione diretta di '39 secondi'. Ha inoltre denunciato l'esistenza di un sistema di 'biglietti di Buriram' che influenzerebbe le nomine e ha menzionato un individuo identificato con l'iniziale 'N', che sarebbe coinvolto nella gestione di una squadra di calcio. Rakchanok ha definito queste attività 'crimine blu', suggerendo un abuso di potere all'interno del sistema politico e avvertendo che tali azioni potrebbero comportare responsabilità future.

Per i residenti e i viaggiatori, queste accuse evidenziano i dibattiti in corso sulla trasparenza politica e sull'integrità delle istituzioni elettorali in Thailandia. Sebbene queste affermazioni abbiano suscitato un notevole dibattito politico, i dettagli specifici riguardanti il presunto sistema di 'biglietti' e il coinvolgimento delle persone menzionate rimangono accuse non verificate presentate negli atti parlamentari. Sono necessarie ulteriori indagini o risposte ufficiali dalle autorità competenti per confermare la validità di tali affermazioni.