Sicurezza
L'invasione della tilapia dal ventre nero raggiunge la diga di Lam Pao
Gli esperti mettono in guardia contro una potenziale crisi ecologica dopo la conferma della presenza della tilapia dal ventre nero, una specie invasiva, nella diga di Lam Pao a Kalasin.
Il 10 settembre 2026, esperti di pesca riuniti all'Università di Kalasin hanno identificato una minaccia ambientale critica: la presenza della tilapia dal ventre nero, una specie invasiva, nella diga di Lam Pao, nella provincia di Kalasin. Secondo Khaosod Online, questa specie, che ha già causato significativi danni ecologici ed economici a Samut Songkhram e nel sud della Thailandia, è ora considerata una crisi nazionale.
Il professor aggiunto Dr. Chainarong Sretthachau dell'Università di Mahasarakham ha sottolineato la gravità di questo sviluppo, osservando che la diga funge da collegamento vitale con il bacino del fiume Mekong, da cui dipendono oltre 60 milioni di persone. La specie è particolarmente pericolosa a causa del suo duplice ruolo di predatore e prolifico riproduttore, capace di prosperare in acque poco profonde dove i predatori nativi non possono raggiungerli.
Il Dr. Chainarong ha sottolineato che il pesce non avrebbe potuto raggiungere la diga naturalmente a causa delle numerose barriere del fiume, suggerendo che l'intervento umano — attraverso scorte di pesce contaminate o rilascio intenzionale — ne sia la causa. Per i residenti e i viaggiatori, questa situazione segnala un potenziale cambiamento nella biodiversità acquatica locale. Sebbene l'impatto immediato sul turismo o sulla vita quotidiana debba ancora essere pienamente valutato, la diffusione di questa specie invasiva rappresenta un rischio a lungo termine per l'ecosistema regionale.