Politica
Deputata dell'opposizione contesta il budget della Corte Costituzionale per un programma di formazione
Una deputata del Partito del Popolo ha proposto un taglio di bilancio di 7,9 milioni di baht per un programma di formazione della Corte Costituzionale, citando preoccupazioni sull'uso dei fondi pubblici.
Il 10 settembre 2026, durante la seconda e terza lettura del disegno di legge di bilancio per l'anno fiscale 2027 al Parlamento thailandese, Panida Mongkolsawat, deputata del Partito del Popolo, ha richiesto formalmente una riduzione di 7,9 milioni di baht dal budget della Corte Costituzionale. L'assegnazione specifica in questione riguarda il programma di formazione «Stato di diritto per la democrazia» (NTP).
Secondo Khaosod Online, Panida ha sostenuto che il programma, che coinvolge alti funzionari, funge più da opportunità di networking per le élite che da necessario servizio pubblico, suggerendo che il denaro dei contribuenti non dovrebbe essere utilizzato per tali scopi. Il rapporto ha osservato che figure di spicco, tra cui il vice primo ministro Anutin Charnvirakul e il segretario generale della Commissione elettorale Sawaeng Bunmee, hanno partecipato al corso.
Per i residenti e gli espatriati, questo dibattito evidenzia il continuo controllo parlamentare sull'allocazione dei fondi pubblici e la trasparenza dei programmi di formazione finanziati dallo Stato per gli alti funzionari. Sebbene la proposta di tagliare il budget sia stata formalmente presentata per l'esame durante la revisione del disegno di legge di bilancio, resta da confermare se la mozione sarà approvata dall'assemblea o se la Corte Costituzionale fornirà una difesa formale della necessità del programma. Il disegno di legge di bilancio, per un totale di 3,78 trilioni di baht, continua a essere oggetto di revisione legislativa.