Diritto
Ex abate arrestato ad Ayutthaya per presunta appropriazione indebita di 92 milioni di baht
La polizia ha arrestato l'ex abate del Wat Phutthaisawan ad Ayutthaya con l'accusa di corruzione e riciclaggio di denaro per un valore di 92 milioni di baht.
Il 10 settembre 2026, la Divisione per la repressione del crimine (CSD) ha arrestato Phra Wachirayan, noto anche come Luang Phor Chot, ex abate del Wat Phutthaisawan nella provincia di Phra Nakhon Si Ayutthaya. L'arresto fa seguito a un mandato emesso dal Tribunale penale per i casi di corruzione e cattiva condotta della Regione 1 l'8 settembre 2026.
Secondo Khaosod Online, le autorità sostengono che l'ex abate abbia sottratto fondi del tempio per uso personale, trasferendoli a una stretta collaboratrice per riciclare il denaro. I danni totali sono stimati in 92 milioni di baht. Durante la perquisizione dei suoi alloggi, la polizia avrebbe scoperto 30 telecamere a circuito chiuso, che secondo gli investigatori conterrebbero prove relative alla presunta cattiva condotta. L'operazione è stata condotta dal CSD a seguito di un'indagine segreta su denunce riguardanti le attività finanziarie dell'abate.
Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia il continuo controllo sulla gestione delle finanze dei templi in Thailandia. Sebbene l'arresto segni uno sviluppo significativo nell'indagine, i procedimenti legali sono nelle fasi iniziali. I dettagli specifici riguardanti le prove trovate nelle riprese delle telecamere e l'entità totale del presunto riciclaggio di denaro rimangono soggetti a ulteriore revisione giudiziaria e conferma in tribunale. Si consiglia al pubblico di attendere aggiornamenti ufficiali man mano che il processo legale prosegue.