Politica
Deputata dell'opposizione mette in discussione le pratiche di spesa del Ministero del Lavoro
Thanaporn Wijan, del Partito del Popolo, ha proposto un taglio del 5% al bilancio del Ministero del Lavoro, citando preoccupazioni per spese ridondanti e indennità di pasto inique.
Durante una sessione parlamentare del 9 settembre 2026, Thanaporn Wijan, deputata di lista del Partito del Popolo, ha contestato il bilancio proposto dal Ministero del Lavoro. Ha formalmente proposto una riduzione del 5%, sostenendo che le spese del ministero per formazione e seminari — per un totale di circa 217 milioni di baht — mancano di coordinamento e contengono stanziamenti ridondanti tra i dipartimenti.
Thanaporn ha evidenziato preoccupazioni specifiche riguardo ai costi operativi del ministero, tra cui un'indennità di abbigliamento di 9.000 baht a persona per le riunioni all'estero, che ha definito non necessaria. Inoltre, ha sottolineato disparità significative nelle indennità di pasto: gli alti funzionari e i datori di lavoro ricevono da 900 a 1.000 baht a pasto, mentre il personale di livello intermedio riceve da 500 a 800 baht. Al contrario, i lavoratori generici e il pubblico ricevono solo da 80 a 300 baht al giorno, e i lavoratori agricoli ricevono solo spuntini leggeri.
Per i residenti e gli espatriati, questo dibattito sottolinea il continuo controllo sull'efficienza dei fondi pubblici in Thailandia. Sebbene queste discussioni facciano parte del normale processo legislativo di revisione del bilancio, evidenziano le sfide amministrative all'interno delle agenzie governative. Resta da confermare se il taglio del 5% al bilancio sarà adottato dal parlamento o se il ministero fornirà una giustificazione formale per le spese contestate. Al momento, la questione rimane in fase di deliberazione legislativa.