Diritto
Il Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale sottolinea la conformità legale per gli stranieri in Thailandia
Il Direttore Generale del Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale ha dichiarato che l'espulsione è una delle diverse misure legali disponibili per affrontare la cattiva condotta degli stranieri in Thailandia.
Il 9 settembre 2026, Narucha Kosa-siwilai, Direttore Generale del Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale (DOPA), ha affrontato la recente applicazione da parte del governo del Regolamento dell'Ufficio del Primo Ministro del 2026 sull'espulsione. Parlando in Parlamento, Narucha ha sottolineato che, sebbene la Thailandia accolga i visitatori internazionali, tutti gli stranieri devono rispettare rigorosamente la legge thailandese.
Narucha ha chiarito che l'espulsione è solo uno dei numerosi strumenti legali a disposizione delle autorità per trattare con individui il cui comportamento disturba l'ordine sociale o influisce negativamente sul benessere del pubblico. Ha osservato che, sebbene il governo monitori le attività straniere, la stragrande maggioranza degli stranieri in Thailandia vive pacificamente. Ha esortato il pubblico a considerare gli incidenti caso per caso, osservando che molti gruppi stranieri coordinano le loro attività con i funzionari locali per garantire l'armonia della comunità.
Per i residenti e i viaggiatori, questa dichiarazione sottolinea l'intenzione del governo di far rispettare le normative esistenti in modo più rigoroso contro coloro che causano disordini pubblici. Narucha ha accennato al fatto che le autorità possiedono misure aggiuntive, più severe dell'espulsione, per coloro che violano la legge. Per quanto riguarda i rapporti specifici su incidenti legati agli stranieri, ha dichiarato che la situazione rimane sotto osservazione. Resta da confermare come questi protocolli di applicazione più rigorosi saranno messi in pratica e se verranno introdotte nuove linee guida specifiche per le attività pubbliche guidate da stranieri per evitare future frizioni sociali.