Diritto
Avviata un'indagine dopo le accuse di abuso da parte di una badante in Thailandia
Un figlio ha accusato pubblicamente una badante di aver abusato fisicamente di sua madre allettata con il pretesto della fisioterapia.
Secondo un rapporto di Matichon Online pubblicato l'8 settembre 2026, in Thailandia è emerso un caso angosciante di presunto abuso su un'anziana. Un figlio ha rilasciato una testimonianza emotiva, accusando la badante di sua madre di aver usato una forza eccessiva durante quelle che venivano descritte come sessioni di fisioterapia.
Il figlio sostiene che la badante abbia eseguito manovre pericolose, tra cui bloccare il collo della paziente e strattonare il suo corpo. Quando interrogata sul trattamento brusco, la badante avrebbe affermato che tale forza era necessaria poiché la paziente soffriva di atrofia cerebrale. Il figlio, visibilmente scosso, ha portato queste azioni all'attenzione del pubblico, sollevando serie preoccupazioni riguardo allo standard di assistenza fornito ai pazienti vulnerabili e allettati in contesti domestici privati.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo incidente sottolinea l'importanza critica di verificare i professionisti dell'assistenza domiciliare e di mantenere una stretta supervisione dei servizi di cura. Sebbene le accuse siano profondamente preoccupanti, la situazione rimane sotto inchiesta. È importante notare che queste affermazioni sono attualmente unilaterali e che i dettagli specifici riguardanti le credenziali della badante, la necessità medica della terapia ed eventuali potenziali ripercussioni legali devono ancora essere confermati dalle autorità. Mentre la vicenda si sviluppa, si attendono dichiarazioni ufficiali o valutazioni mediche per chiarire i fatti relativi al presunto abuso.