Diritto
Le autorità di Bangkok intensificano il giro di vite sull'impiego illegale di stranieri
L'Amministrazione Metropolitana di Bangkok e la polizia collaborano per far rispettare le restrizioni sui cittadini stranieri che occupano professioni riservate esclusivamente ai cittadini thailandesi.
L'8 settembre 2026, Matichon Online ha riferito che l'Amministrazione Metropolitana di Bangkok (BMA) si sta coordinando con la polizia locale per far rispettare rigorosamente le leggi sul lavoro relative ai cittadini stranieri. L'iniziativa si concentra sull'impedire agli stranieri di svolgere professioni legalmente riservate ai cittadini thailandesi.
Nell'ambito di un programma pilota, le autorità hanno preso di mira 10 distretti specifici della capitale. Secondo i dati ufficiali, questo sforzo di applicazione della legge ha portato all'arresto di 36 persone negli ultimi due mesi. La BMA ha sottolineato che questa campagna mira a proteggere il mercato del lavoro locale e a garantire il rispetto delle normative esistenti.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia un periodo di maggiore controllo sui permessi di lavoro e sulle operazioni commerciali. Sebbene l'attenzione attuale sia rivolta a distretti specifici, coloro che operano o cercano lavoro in Thailandia devono essere consapevoli che le autorità stanno monitorando attivamente il rispetto della legge sulle imprese straniere e delle relative restrizioni lavorative.
Resta da confermare se questo programma pilota sarà esteso a tutti i distretti di Bangkok o se misure di applicazione simili saranno implementate in altre province. Inoltre, i tipi specifici di attività o ruoli che hanno portato ai 36 arresti non sono stati completamente dettagliati nei rapporti iniziali. Si incoraggiano i visitatori e gli espatriati ad assicurarsi che la propria documentazione sia in regola e a rimanere informati sulle normative locali sul lavoro.