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Proseguono gli sforzi di recupero del Parco Nazionale di Thap Lan

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Proseguono gli sforzi di recupero del Parco Nazionale di Thap Lan

Il Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, Suchart Chomklin, riferisce progressi nel recupero dei terreni occupati abusivamente nel Parco Nazionale di Thap Lan, con otto proprietari di resort che hanno optato per la demolizione volontaria.

L'8 settembre 2026, il Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, Suchart Chomklin, ha annunciato gli sforzi in corso per recuperare i terreni all'interno del Parco Nazionale di Thap Lan soggetti a occupazione non autorizzata. Secondo Khaosod Online, altri due proprietari di resort hanno accettato di demolire volontariamente le proprie proprietà, portando il numero totale di rimozioni volontarie a otto.

Questa iniziativa fa seguito all'istituzione di un comitato di 22 membri il 24 giugno 2026, incaricato di risolvere le controversie sull'uso del suolo all'interno del parco. Il comitato, che comprende rappresentanti del Ministero e della Fondazione Seub Nakhasathien, ha ricevuto un mandato di sei mesi per distinguere tra i residenti di lunga data che hanno occupato il terreno in buona fede e gli investitori commerciali che hanno invaso le aree protette.

Per i residenti e i visitatori, questo sviluppo segnala un cambiamento significativo nella politica di gestione del territorio all'interno del parco. Il governo mira a finalizzare la demarcazione dei confini del parco in conformità con le precedenti risoluzioni del Gabinetto del marzo 2023. Sebbene l'attenzione attuale sia rivolta alla rimozione delle strutture commerciali illegali, l'impatto a lungo termine sulle infrastrutture turistiche locali e i criteri specifici per i diritti di utilizzo del suolo devono ancora essere pienamente chiariti. Gli osservatori dovrebbero monitorare ulteriori aggiornamenti riguardanti l'adeguamento dei confini del parco e il potenziale impatto sulle strutture esistenti nella regione.