Economia
Preoccupazioni per dati contrastanti sulle tasse commerciali statunitensi
L'ex funzionario del Ministero del Commercio, Worawong Rangmangkoon, ha messo in dubbio la trasparenza del governo riguardo ai negoziati sulle tasse commerciali con gli Stati Uniti.
L'8 settembre 2026, Worawong Rangmangkoon, ex assistente del Ministro del Commercio, ha contestato pubblicamente le recenti dichiarazioni del governo in merito ai negoziati sulle tasse commerciali con gli Stati Uniti. Worawong ha espresso preoccupazione per le informazioni contrastanti rilasciate dai funzionari governativi nel giro di due giorni, il che, a suo avviso, crea incertezza per gli investitori e per il settore commerciale.
Nello specifico, Worawong ha chiesto alla Vice Primo Ministro e Ministro del Commercio, Supajee Suthumpun, di chiarire se un accordo con gli Stati Uniti sia stato finalizzato. Ha evidenziato una discrepanza nelle cifre fiscali, osservando che, sebbene il governo abbia citato un tasso "non superiore al 19%", la Thailandia è attualmente soggetta a un'aliquota fiscale del 12,5%. Si è chiesto se queste cifre rappresentino basi imponibili diverse o se il governo stia travisando l'esito dei negoziati.
Per i residenti e i titolari di aziende in Thailandia, questa mancanza di chiarezza potrebbe portare a volatilità del mercato o esitazione nella pianificazione degli investimenti. La situazione rimane fluida, poiché il pubblico attende una risposta definitiva dal Ministero del Commercio per confermare lo stato dell'accordo commerciale e le reali implicazioni fiscali per il paese. Fino a quando non verrà fornito un chiarimento ufficiale, l'impatto esatto sui costi commerciali rimane da confermare.