Politica
Un deputato chiede chiarimenti su una presunta irregolarità di bilancio di 3,3 miliardi di baht nel sud della Thailandia
Il deputato dell'opposizione Romadon Panjor ha chiesto al Comando per le operazioni di sicurezza interna (ISOC) di affrontare le accuse di 'personale fantasma' e fondi mancanti per un totale di 3,3 miliardi di baht.
Durante un dibattito parlamentare sul bilancio dell'Ufficio del Primo Ministro, il deputato della lista del Partito Popolare, Romadon Panjor, ha sollevato serie preoccupazioni riguardo al Comando per le operazioni di sicurezza interna (ISOC). Secondo un rapporto del Thai Post, il deputato ha evidenziato le accuse di 'personale fantasma' — individui elencati nei libri paga che non esistono o non sono in servizio attivo — che, a suo dire, hanno portato a una perdita di 3,3 miliardi di baht di fondi pubblici.
Il signor Romadon ha sostenuto che queste irregolarità finanziarie riflettono problemi sistemici più profondi riguardanti la corruzione all'interno delle forze di sicurezza che operano nelle tre province più meridionali. A sostegno della sua tesi, ha citato i recenti dati del sondaggio NIDA, indicando che il 35,7% dei residenti nella regione ha espresso preoccupazione per i recenti disordini.
Per i residenti e i visitatori dell'estremo sud, questo sviluppo evidenzia il continuo controllo sulla gestione della sicurezza regionale e sulla trasparenza amministrativa. Sebbene le accuse suggeriscano una significativa cattiva gestione finanziaria, resta da confermare come l'ISOC risponderà a queste specifiche richieste e se verrà avviata un'indagine ufficiale sulle presunte discrepanze di bilancio. Al momento, la situazione rimane oggetto di un'inchiesta parlamentare e non sono state stabilite conclusioni formali di illecito da parte delle autorità giudiziarie.