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Il DSI indaga su un deputato di Phuket per presunte proprietà immobiliari tramite prestanome

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Il DSI indaga su un deputato di Phuket per presunte proprietà immobiliari tramite prestanome

Il deputato di Phuket, Somchat Techathavorncharoen, ha richiesto il rinvio di una convocazione del DSI relativa a un'indagine sulla proprietà terriera da parte di stranieri tramite prestanome.

Il 7 settembre 2026, il Dipartimento per le Investigazioni Speciali (DSI) ha confermato che il deputato di Phuket, Somchat Techathavorncharoen, del Partito del Popolo, ha richiesto di posticipare la sua testimonianza in un'indagine in corso. Il DSI sta indagando su potenziali violazioni del Codice Fondiario, specificamente riguardanti l'uso di 'prestanome' — cittadini thailandesi che agiscono come delegati per entità straniere per detenere proprietà e unità condominiali a Phuket.

Secondo Khaosod Online, il DSI ha emesso una seconda convocazione per il Sig. Somchat dopo che questi non si era presentato all'appuntamento iniziale del 31 agosto, sostenendo di non aver ricevuto il documento. Il Sig. Somchat ha ora richiesto di posticipare la sua comparizione fino alla fine di settembre, citando impegni parlamentari relativi al disegno di legge di bilancio per l'anno fiscale 2027. Il team investigativo del DSI sta attualmente valutando la richiesta.

Per i residenti e gli investitori immobiliari in Thailandia, questo caso evidenzia il continuo controllo delle autorità sulle strutture di proprietà terriera da parte di stranieri. Sebbene l'indagine si concentri su specifiche partecipazioni societarie, sottolinea i rischi legali associati agli accordi tramite prestanome, che sono rigorosamente regolamentati dalla legge thailandese. Resta da confermare se il DSI concederà la proroga richiesta o se verranno intraprese ulteriori azioni legali. Trattandosi di un'indagine attiva, non sono state tratte conclusioni su eventuali illeciti.