Diritto
Governante thailandese eredita 100 milioni di baht da un'espatriata francese nel mezzo di un'indagine legale
Una governante thailandese ha ereditato un patrimonio di 100 milioni di baht da una cittadina francese deceduta, mentre le autorità indagano su possibili strutture illegali di proprietà terriera e societaria.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, una governante thailandese nota come 'Pa Tim' ha ereditato beni per un valore di oltre 100 milioni di baht in seguito alla morte di una donna francese, identificata come Catherine, nell'aprile 2024. Catherine è stata trovata morta a causa di una ferita da arma da fuoco all'interno di una villa di lusso a Koh Samui, nella provincia di Surat Thani, con le autorità che hanno attribuito il decesso a problemi di salute.
In seguito all'incidente, il Centro per la repressione della criminalità transnazionale e dell'immigrazione illegale della polizia di Surat Thani, insieme alla task force per l'invasione di terreni della Quarta Area dell'Esercito, ha avviato un'indagine sul patrimonio. Le autorità hanno scoperto irregolarità riguardanti la proprietà terriera e le operazioni commerciali. Le indagini hanno rivelato che Catherine risiedeva in Thailandia dal 2007 e aveva fondato una società, la Maxicate Co., Ltd., nel 2012, presumibilmente senza un'effettiva partecipazione di investitori thailandesi.
Pa Tim ha dichiarato di non aver toccato l'eredità e di continuare a lavorare come operaia. Per residenti e viaggiatori, questo caso evidenzia il continuo controllo governativo sulle imprese di proprietà straniera e sulle strutture di possesso terriero in Thailandia. Sebbene la polizia abbia proceduto a perseguire il caso come una struttura di prestanome, l'esito legale finale riguardante la validità dell'eredità e la struttura aziendale deve ancora essere determinato dai tribunali.