Politica
Il Primo Ministro thailandese nega il coinvolgimento del partito Bhumjaithai nella controversia sulla selezione del Senato
Il Primo Ministro Anutin Charnvirakul ha respinto le accuse che collegano il suo partito allo scandalo in corso sulla selezione del Senato, definendo le accuse manovre politiche prive di fondamento.
Il 6 settembre 2026, il Primo Ministro e Ministro dell'Interno thailandese, Anutin Charnvirakul, ha risposto alle recenti affermazioni fatte dal partito di opposizione, il People's Party, riguardo al processo di selezione del Senato. L'opposizione ha suggerito un legame tra il partito Bhumjaithai e il 36° comitato coinvolto nella selezione, citando la partecipazione a corsi di sviluppo politico di alto livello (PTP e NDT).
Anutin ha categoricamente negato qualsiasi coinvolgimento, affermando che il partito Bhumjaithai ha rigorosamente vietato ai propri membri di interferire nel processo di selezione. Ha criticato il People's Party per aver tentato di creare una narrazione che ha descritto come "confusa" e tipica di un "cattivo perdente". Inoltre, il Primo Ministro ha sfidato l'opposizione a risolvere le discrepanze interne riguardanti le dichiarazioni fatte dai propri membri, facendo specifico riferimento a una disputa tra Parit Wacharasindhu e il ministro aggiunto all'Ufficio del Primo Ministro, Naphintorn Srisanpang.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia le continue frizioni politiche all'interno del governo thailandese. Sebbene il Primo Ministro abbia affermato che le tempistiche e le accuse presentate dall'opposizione non sono legate al suo partito, il People's Party ha indicato che continuerà a divulgare ulteriori informazioni riguardanti questi presunti collegamenti. Al momento, la validità di queste affermazioni rimane da verificare e il pubblico attende ulteriori prove dall'opposizione per vedere se queste accuse politiche porteranno a indagini formali o rimarranno parte del più ampio discorso parlamentare.