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Il Dipartimento Penitenziario nega le accuse di estorsione nella prigione di Ayutthaya

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Il Dipartimento Penitenziario nega le accuse di estorsione nella prigione di Ayutthaya

Le autorità carcerarie thailandesi hanno ufficialmente smentito le affermazioni secondo cui il personale della prigione di Ayutthaya avrebbe chiesto denaro ai detenuti, mettendo in guardia il pubblico dai truffatori.

Il 6 settembre 2026, il Dipartimento Penitenziario thailandese ha rilasciato una dichiarazione formale in merito alle recenti accuse riguardanti la prigione di Ayutthaya. Erano circolate notizie secondo cui i funzionari carcerari sarebbero stati coinvolti in abusi fisici e nell'estorsione di 25.000 baht ai detenuti.

Secondo Matichon Online, il Dipartimento Penitenziario ha categoricamente smentito queste accuse, affermando che non si è verificata alcuna estorsione o maltrattamento all'interno della struttura. Le autorità hanno sottolineato che tali affermazioni sono prive di fondamento e hanno avvertito il pubblico di prestare attenzione ai truffatori che potrebbero spacciarsi per funzionari carcerari per richiedere denaro o diffondere disinformazione.

Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente sottolinea l'importanza di verificare le informazioni sulle istituzioni locali attraverso i canali governativi ufficiali. Sebbene il Dipartimento Penitenziario abbia fornito la propria smentita, la situazione serve a ricordare di rimanere cauti di fronte a comunicazioni non richieste o segnalazioni che coinvolgono richieste finanziarie da parte di individui che affermano di rappresentare agenzie statali.

Al momento, il Dipartimento Penitenziario sostiene che le accuse siano false. Non sono stati rilasciati ulteriori risultati di indagini indipendenti per confermare o smentire i dettagli specifici delle affermazioni originali oltre alla smentita ufficiale. Si consiglia alle persone di fare affidamento su fonti di notizie verificate e dichiarazioni ufficiali quando si valuta la credibilità dei rapporti che coinvolgono la sicurezza pubblica e la condotta del governo.