Economia
Il disegno di legge di bilancio 2027 della Thailandia affronta preoccupazioni fiscali strutturali
Mentre il Parlamento thailandese si prepara a discutere il bilancio di 3,7 trilioni di baht per il 2027, gli analisti mettono in guardia contro le sfide fiscali strutturali, tra cui l'aumento dei costi del servizio del debito e degli obblighi pensionistici.
Tra il 7 e il 9 settembre 2026, il Parlamento thailandese dovrebbe condurre la seconda e la terza lettura del disegno di legge di bilancio per l'anno fiscale 2027, per un totale di 3,7 trilioni di baht. Secondo un editoriale di Khaosod Online, questo processo legislativo non dovrebbe essere solo una formalità, poiché il rapporto di bilancio evidenzia significativi problemi fiscali strutturali che richiedono un'attenzione urgente da parte del governo.
Le principali preoccupazioni identificate includono un aumento continuo delle spese fisse, che contrasta con una diminuzione dei fondi di investimento focalizzati sullo sviluppo. I costi del servizio del debito hanno raggiunto i 462 miliardi di baht, con interessi e commissioni che rappresentano oltre 310 miliardi di baht. Inoltre, le pensioni e le gratifiche dei dipendenti pubblici sono previste a 389 miliardi di baht, una cifra che continua a crescere ogni anno. Il rapporto rileva inoltre un potenziale deficit, poiché i fondi stanziati per le spese mediche e le pensioni sembrano insufficienti a coprire i costi effettivi previsti, lasciando un divario di circa 104 miliardi di baht. Inoltre, il governo deve rimborsare 115 miliardi di baht al tesoro nel 2028 per i fondi utilizzati nel 2026.
Per i residenti e i viaggiatori, queste tendenze fiscali sono importanti in quanto riflettono la gestione economica a lungo termine del governo e potenziali futuri cambiamenti nelle priorità di spesa pubblica. Sebbene il dibattito sul bilancio sia in corso, resta da confermare come il governo affronterà questi deficit strutturali e se queste pressioni fiscali influenzeranno i servizi pubblici o le future politiche economiche.