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Assistente scolastica di Bangkok licenziata dopo aver punito un bambino di cinque anni
Un'assistente scolastica a Bangkok è stata costretta a dimettersi in seguito alle accuse di aver umiliato un alunno di cinque anni costringendolo a stare svestito davanti alla sua classe.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, un'assistente scolastica a Bangkok è stata licenziata dal suo incarico dopo aver presumibilmente sottoposto un bambino di cinque anni a una severa misura disciplinare. L'incidente ha visto l'assistente costringere il bambino a togliersi l'uniforme scolastica e la biancheria intima, lasciandolo solo con i calzini, e obbligandolo a stare in piedi davanti alla sua classe come forma di umiliazione pubblica. Il bambino sarebbe rimasto traumatizzato e si sarebbe rifiutato di tornare a scuola dopo l'evento.
Il 4 settembre 2026, i genitori del bambino hanno incontrato Pavena Hongsakula della Fondazione Pavena, il governatore di Bangkok Chadchart Sittipunt e i funzionari dell'istruzione per affrontare la denuncia. Dopo l'incontro, la consulente Kasee Chantrapraphawat ha confermato che all'assistente è stato ordinato di dimettersi immediatamente per garantire la responsabilità e prevenire futuri episodi. I funzionari hanno dichiarato di voler proporre nuovi programmi di formazione per insegnanti e assistenti all'interno dell'Amministrazione Metropolitana di Bangkok (BMA) per migliorare gli standard di sicurezza e cura dei bambini.
Per i residenti e le famiglie di Bangkok, questo incidente mette in luce le discussioni in corso sulla condotta scolastica e sulla protezione dei minori negli ambienti educativi. Sebbene l'assistente sia stata allontanata, la situazione rimane sotto inchiesta. La polizia ha programmato un colloquio formale con il bambino, assistito da professionisti multidisciplinari, per lunedì, per chiarire ulteriormente i dettagli dell'incidente.