Diritto
Il Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale nega le accuse di corruzione nell'esame per capi distretto del 2025
Il Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale (DOPA) della Thailandia ha ufficialmente smentito le affermazioni secondo cui alcuni funzionari avrebbero sollecitato tangenti da 3 milioni di baht durante il processo di selezione per la formazione dei capi distretto nel 2025.
Il 4 settembre 2026, il Dipartimento dell'Amministrazione Provinciale (DOPA) ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito alle accuse circolate sui social media riguardanti il processo di selezione per la formazione dei capi distretto del 2025. Alcuni rapporti sostenevano che i funzionari avessero richiesto tangenti di 3 milioni di baht per candidato per garantire un posto nel programma.
Il DOPA ha dichiarato che il processo di selezione, avvenuto tra febbraio e aprile 2025, è stato condotto in stretta conformità con le normative legali, enfatizzando i principi di trasparenza ed equità. Secondo l'indagine interna preliminare del dipartimento, al momento non vi è alcuna prova che suggerisca che membri del personale o individui coinvolti nel processo d'esame siano stati coinvolti in corruzione o sollecitazione illecita di fondi.
Per i residenti e gli espatriati, questa vicenda evidenzia il continuo controllo sull'integrità amministrativa all'interno delle istituzioni governative thailandesi. Sebbene il dipartimento sostenga che il processo sia stato regolare, la questione rimane sotto inchiesta da parte delle autorità competenti. Il DOPA ha confermato di collaborare pienamente con tali indagini esterne e di aver presentato tutta la documentazione e le prove necessarie a sostegno della propria posizione. Poiché l'indagine è in corso, l'esito finale riguardante queste accuse non è ancora stato confermato. Il dipartimento ha espresso il proprio impegno a mantenere la fiducia del pubblico attraverso la responsabilità.