Diritto
Due titolari di conti 'mulo' si arrendono in un caso di frode a Mae Hong Son
Una donna di 79 anni e un cittadino francese si sono consegnati alla polizia a Mae Hong Son in seguito alle accuse di coinvolgimento in una truffa che ha sottratto a una funzionaria pubblica in pensione oltre 21 milioni di baht.
Il 3 settembre 2026, due individui identificati come titolari di conti 'mulo' si sono consegnati alle autorità presso la stazione di polizia di Mae Sariang, nella provincia di Mae Hong Son. Secondo Khaosod Online, i sospettati — una donna di 79 anni e un cittadino francese — erano accompagnati dal loro avvocato per affrontare le accuse relative a un mandato di arresto emesso dal tribunale provinciale di Mae Sariang il 23 luglio 2026.
L'indagine nasce da una denuncia presentata dal figlio di una funzionaria pubblica in pensione residente a Mae Sariang. La vittima, che frequentava spesso centri di meditazione, sarebbe stata presa di mira da un gruppo che si spacciava per enti di beneficenza. La truffa ha causato alla vittima una perdita di oltre 21 milioni di baht. I sospettati sostengono di aver semplicemente permesso ad altri di utilizzare i propri conti bancari e di non essere stati a conoscenza della natura fraudolenta dei fondi che vi transitavano.
Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia i rischi continui associati alle truffe finanziarie che colpiscono individui vulnerabili in Thailandia. Sebbene i sospettati si siano consegnati, le indagini proseguono per identificare i membri principali della rete criminale. Resta da confermare come siano stati distribuiti i fondi e se verranno arrestati ulteriori sospettati. Le autorità continuano a consigliare cautela nelle transazioni finanziarie con parti sconosciute, indipendentemente dalla presunta legittimità della causa.