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Nuova controversia sulle prove nel caso Tangmo Nida

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Nuova controversia sulle prove nel caso Tangmo Nida

Un'amica intima di Kratik Idsarin nega le accuse secondo cui avrebbe presentato false prove nel caso Tangmo Nida, mentre il controllo pubblico si intensifica.

Secondo un rapporto di Khaosod Online, l'interesse pubblico per il caso Tangmo Nida è riemerso in seguito ad accuse riguardanti le prove presentate durante le indagini. Alcuni critici hanno recentemente sostenuto che Kratik Idsarin, una figura chiave nel caso, avrebbe utilizzato una fotografia dell'attrice Kwan Usamanee — che si trovava su un'altra imbarcazione quella notte — come parte del fascicolo ufficiale delle prove. In risposta, Kwan Usamanee avrebbe agito per testimoniare a favore della madre di Tangmo in merito a queste affermazioni.

Helen Pavara, un'amica intima di Kratik, l'ha difesa pubblicamente, affermando che tutte le prove utilizzate nel caso provenivano dalla polizia e che Kratik non ha mai presentato prove di persona. Helen ha criticato coloro che alimentano la controversia, definendo il rinnovato dibattito pubblico un 'circo' e accusando alcuni individui di cercare attenzione attraverso la tragedia. Nel frattempo, Kratik è rimasta in silenzio sulle accuse specifiche, continuando a pubblicare post sulla sua attività di vendita di frutta sui social media.

Per residenti e viaggiatori, questo sviluppo evidenzia la continua sensibilità e volatilità pubblica che circonda i casi giudiziari di alto profilo in Thailandia. Mentre il dibattito continua sui media e online, resta da confermare se verranno intraprese azioni legali formali riguardo alla presunta errata identificazione della fotografia o se la polizia rilascerà un chiarimento sull'origine delle prove in questione.