Diritto
Commissione parlamentare thailandese indaga sulla frode dei certificati di nascita dei 'padri fantasma'
Una commissione parlamentare sta spingendo per un giro di vite sulle registrazioni di nascita fraudolente che coinvolgono cittadini stranieri, con centinaia di casi attualmente sotto inchiesta.
Il 3 settembre 2026, Sakoltee Phattiyakul, presidente della Commissione per la salute pubblica della Camera, ha annunciato un'azione urgente affinché il Ministero della salute pubblica e la Polizia reale thailandese affrontino il sistema dei 'padri fantasma'. Questa pratica fraudolenta coinvolge cittadini non thailandesi che si registrano falsamente come padri di bambini per ottenere certificati di nascita thailandesi e i diritti associati.
Secondo i rapporti di Khaosod Online, le indagini che coprono il periodo dal 2017 al 2026 in 29 distretti hanno identificato 879 casi sospetti. Le autorità hanno già confermato 27 casi di registrazione fraudolenta, portando alla revoca di tali certificati di nascita. Altri 810 casi sono attualmente sottoposti a una rigorosa verifica, inclusi test del DNA, per determinarne la legittimità.
Per i residenti e i visitatori di lunga data, questo problema evidenzia gli sforzi continui del governo thailandese per rafforzare i processi di registrazione civile e prevenire le frodi d'identità. Sebbene la commissione abbia espresso preoccupazione per le potenziali implicazioni a lungo termine di questi documenti fraudolenti sulla sicurezza nazionale e sull'idoneità politica, l'attenzione principale rimane sull'integrità amministrativa. È importante notare che l'indagine è in corso e l'intera portata della rete fraudolenta non è ancora stata determinata. Le autorità continuano a coordinarsi con l'Amministrazione metropolitana di Bangkok e il Dipartimento dell'amministrazione provinciale per risolvere queste discrepanze.